Luglio 2026
ICA Studio dirige la realizzazione di nuovi impianti per il Biometano
Dalla FORSU e dalle matrici agricole, oltre 48 milioni di metri cubi all’anno destinati alla rete pubblica
ICA Studio prosegue le attività di direzione lavori per la realizzazione di impianti destinati alla produzione di biometano, alimentati da FORSU, sottoprodotti agricoli e scarti dell’industria alimentare.
Queste infrastrutture costituiscono un investimento energetico strategico perché consentono di produrre una fonte rinnovabile, valorizzando materiali organici che, anziché essere trattati come rifiuti, vengono trasformati in energia. Il beneficio ambientale è concreto: diminuisce il ricorso ai combustibili fossili, si riducono le emissioni e si favorisce una gestione più efficiente e circolare delle risorse disponibili sul territorio.
I progetti interessano le province di Mantova, Pavia, Verona, Piacenza, Livorno e La Spezia. In questi territori ICA Studio affinca importanti realtà nazionali e internazionali, pubbliche e private, lungo l’intero percorso autorizzativo e realizzativo. Una volta entrati a regime, gli impianti permetteranno di immettere ogni anno nella rete pubblica oltre 48 milioni di metri cubi di biometano.
Grazie alla sostituzione dei combustibili fossili tradizionali, le opere consentiranno inoltre di evitare emissioni di CO₂ per oltre 170.000 tonnellate all’anno.
Tutti gli interventi si trovano in una fase avanzata di realizzazione e saranno ultimati entro la seconda metà del 2026.